Descrizione
Questa sezione è dedicata a tutti i dipendenti dell’Istituzione Scolastica (personale Docente, ATA e Dirigenti Scolastici) e raccoglie le norme essenziali relative al Codice di Comportamento e alla Responsabilità Disciplinare.
Il comportamento dei dipendenti della scuola è regolato da una serie di norme che stabiliscono il quadro complessivo degli obblighi del personale, gli illeciti disciplinari, le relative sanzioni e le procedure di irrogazione. La conoscenza e l’osservanza di queste norme sono fondamentali per la condotta etica, la trasparenza e l’efficienza della Pubblica Amministrazione
La pubblicazione del Codice Disciplinare è pubblicato nel sito nella sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE -> DISPOSIZIONI GENERALI ->ATTI GENERALI -> Codice disciplinare e codice di condotta LINK
1. Il Codice di Comportamento
Le norme di riferimento sono:
| Livello | Descrizione | Riferimenti Normativi (Link Esterni) |
| Nazionale | Fissa gli obblighi etici fondamentali per l’intero settore pubblico. Include disposizioni sull’uso di tecnologie e social media. | DPR 16 aprile 2013, n. 62 (Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici, aggiornato alle modifiche introdotte dal DPR 81/2023)) – LINK
Stabilisce i comportamenti ai quali tutti i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, e quindi anche il personale scolastico, devono uniformarsi. DPR 13 giugno 2023, n. 81 (Modifiche al DPR 62/2013, con focus su IT e social media) – LINK |
| Ministeriale | Integra e specifica gli obblighi comportamentali per i dipendenti del comparto Istruzione e Ricerca. | DM 26 aprile 2022, n. 105 (Codice di Comportamento dei dipendenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito) |
Il DPR n. 62/2013, Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici, è stato approvato con Decreto Ministeriale 30 giugno 2014, n. 525, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001 così come sostituito dall’art. 1, comma 44 della L. 190/2012 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica Amministrazione“. Si applica a tutti i dipendenti pubblici e quindi anche al personale dirigente, docente, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola.
Il DPR del 13 giugno 2023, n. 81, in vigore dal 14 luglio 2023, integra il precedente regolamento DPR n. 62/2013.
Il nuovo Codice afferma i doveri fondamentali di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i dipendenti pubblici devono osservare sia in servizio sia fuori servizio.
Le norme contenute nel Codice si applicano a tutto il personale dipendente ed in servizio presso il MIM (Amministrazione centrale e periferica), ivi compreso quello con qualifica dirigenziale, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, a tempo pieno e a tempo parziale, nonché il personale comandato. Inoltre, i doveri di comportamento e gli obblighi di condotta del Codice si applicano altresì, ai collaboratori o consulenti con qualsiasi tipologia di contratto o incarico a qualsiasi titolo, ai titolari di organi e incarichi negli uffici di diretta collaborazione del Ministro; ai dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo di imprese e ditte fornitrici di beni o servizi in favore dell’amministrazione e che svolgano la propria attività all’interno del Ministero o presso gli USR.
La violazione degli obblighi previsti dal Codice integra comportamenti contrari ai doveri d’ufficio ed è fonte di responsabilità disciplinare nonché, nei casi previsti, di responsabilità penale, civile, amministrativa o contabile.
2. Il Codice Disciplinare e le Sanzioni
Il Codice Disciplinare individua le infrazioni (mancanze disciplinari) e le relative sanzioni applicabili.
Queste norme hanno carattere imperativo, prevalendo su eventuali difformità nei contratti collettivi.
La pubblicazione in questa sezione equivale a tutti gli effetti all’affissione all’ingresso della sede di lavoro (Art. 55, comma 2, D.Lgs. 165/2001)
A. Riferimenti di Legge (Quadro Generale)
- D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (in particolare Titolo IV, artt. 55 e segg.): Definisce le norme generali sulla responsabilità disciplinare nel pubblico impiego e le procedure.
- D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 (Riforma Brunetta): Ha introdotto importanti modifiche in tema di sanzioni e procedure, mirando a una maggiore celerità, in particolare gli artt. 67-73
- CCNL 2019/2021 e in particolare:
- Titolo V Responsabilità disciplinare – (Codice disciplinare personale ATA artt. 22-29)
- Titolo III Art. 48 – (Responsabilità disciplinare personale docente)
- Circolare Ministeriale 8 novembre 2010, n. 88: Contiene le istruzioni operative e le seguenti tabelle:
- Tabella 1: Procedimento disciplinare per tutto il personale scolastico (competenze e termini).
- Tabella 2: Personale ATA: Infrazioni, sanzioni disciplinari e sospensione cautelare.
- Tabella 3: Personale Docente: Infrazioni, sanzioni disciplinari e sospensione cautelare.
- Tabella 4: Dirigenti Scolastici: Infrazioni, sanzioni disciplinari e sospensione cautelare.
B. Norme Applicabili per Categoria
La normativa disciplinare si articola in base al profilo professionale:
| Categoria | Riferimenti Specifici per Infrazioni/Sanzioni |
| Personale Docente | DLgs 16 aprile 1994, n. 297 (Testo Unico Istruzione) – Artt. 492-501, infrazioni e relative sanzioni del personale docente.
CCNL 2019-2021 – Titolo III Art. 48 – (Responsabilità disciplinare personale docente) |
| Personale ATA | CCNL 2019-2021 – Titolo V Responsabilità disciplinare – Responsabilità Disciplinare, come integrato dalle norme di legge, rappresenta il Codice disciplinare personale ATA Estratto CCNL 2019-2021 . Art. 22-26 del CCNL triennio 2019/2021 sottoscritto il 18-01-2024 |
| Dirigenti Scolastici | Le norme di legge e contrattuali dedicate alla dirigenza pubblica. |
C. Le Tabelle Riassuntive e le Circolari Ministeriali
Per una consultazione immediata di infrazioni e sanzioni, si fa riferimento alle Circolari Ministeriali:
- Circolare Ministeriale 8 novembre 2010, n. 88: Contiene le istruzioni operative e le seguenti tabelle:
- Tabella 1: Procedimento disciplinare per tutto il personale scolastico (competenze e termini).
- Tabella 2: Personale ATA: Infrazioni, sanzioni disciplinari e sospensione cautelare.
- Tabella 3: Personale Docente: Infrazioni, sanzioni disciplinari e sospensione cautelare.
- Tabella 4: Dirigenti Scolastici: Infrazioni, sanzioni disciplinari e sospensione cautelare.
- Circolare Dipartimento Funzione Pubblica n. 14 del 23/12/2010 Chiarimenti e istruzioni della Funzione Pubblica sulle nuove norme disciplinari del D.Lgs. 150/2009.
3. Contratto Collettivo Nazionale (CCNL)
Le norme del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca (vigente) regolano aspetti specifici del rapporto di lavoro, inclusa la disciplina del Personale ATA e l’integrazione di alcune fattispecie disciplinari per tutto il personale, in armonia con la legge.
- CCNL 2019-2021 – Titolo III Art. 48 – (Responsabilità disciplinare personale docente)
- CCNL 2019-2021 – Titolo V Responsabilità disciplinare – (Codice disciplinare personale ATA)
4. Doveri Etici Aggiuntivi: Molestie Sessuali
Il personale scolastico è tenuto a rispettare norme di comportamento che garantiscano un ambiente di lavoro sicuro e dignitoso, contrastando ogni forma di discriminazione e molestia.
- Codice di condotta relativo alle molestie sessuali nei luoghi di lavoro: Si rinvia all’Allegato 1 al CCNL 29.11.2007 (che rimane un punto di riferimento per la definizione delle condotte e degli obblighi di segnalazione).
5. Dove Rivolgersi (UPD)
I procedimenti disciplinari sono di competenza dell’Ufficio per i Procedimenti Disciplinari (UPD), la cui individuazione dipende dalla gravità dell’infrazione:
- Infrazioni meno gravi (che prevedono l’irrogazione di sanzioni fino alla sospensione dal servizio e dalla retribuzione per un massimo di 10 giorni): la competenza è del Dirigente Scolastico.
- Infrazioni più gravi (che prevedono sanzioni superiori a 10 giorni di sospensione o il licenziamento): la competenza è dell’Ufficio per i Procedimenti Disciplinari a livello di Ufficio Scolastico Regionale o Provinciale/Ambito Territoriale (UPD Esterno).
Per qualsiasi chiarimento o segnalazione, rivolgersi al Dirigente Scolastico.
Personale scolastico